Nel 1845 si apre un nuovo capitolo nella storia viticola del monastero di Gries. I monaci applicano la tradizione regola benedettina “ora et labora” anche nei vigneti conventuali.
La cantina di Muri-Gries apre le sue porte all’inizio del 20° secolo. Le prime vendite di vino sfuso attraversano il Brennero e raggiungono i paesi germanofoni. Ha inizio la vendita di vino sfuso: nelle antiche cantine maturano vini pregiati quali il Santa Maddalena ed il Malvasia, il Lagrein Kretzer ed il Pinot Grigio (Ruländer).